Muhen

frasi_r3_c1

 

 

“Quando la nostra mente è compassionevole, diventa sconfinata. Libera dal possedere alcunchè, una mente “non localizzata”, immersa nel fluire dell’impermanenza. Nulla esiste se non momentaneamente nella sua forma e nel suo colore.”(Shunryu Suzuki Roshi)


Come un soffio è venuto, in un soffio è andato muhen_003

Muhen, “senza confini”, ha lasciato il suo corpo donando l’ultimo soffio all’Universo circostante.

La sua vita di monaco, dedicata al dono di sè nella pratica del “soffio”, è stata un continuo e intenso scorrere di eventi, tra sofferenza e gioia, vissute ad ogni istante nella propria pienezza.
…E del suo soffio molti hanno conosciuto i benefici, sono stati toccati da una autentica terapia.

Nel suo essere autentico, era divenuto egli stesso “medicina”: standogli vicino, si ritrovava una serena armonia. Personalmente, spesso anche nel pensarlo, una energia speciale giungeva in aiuto.

Anche nei momenti più difficili della propria vita, egli non ha mai smesso di praticare: “La mia terapia è efficace per chi riceve, naturalmente, ma anche per chi la esercita. Entrambi possono ringraziarsi vicendevolmente per i benefici che si manifestano.”

La sua gratitudine costante, verso ogni cosa e situazione, è uno degli insegnamenti più preziosi che Muhen ci lascia.
Vicino a lui non c’erano cose banali o noiose, ma tutto acquistava vita e freschezza sempre nuove.

Nell’agire, Muhen, pur essendo molto “in Sè”, non seguiva il tipico “volere personale”, ma regolava i propri modi e ritmi in sintonia con l’Energia, quasi ne fosse guidato; in tal modo, spesso non sentiva la stanchezza.

“Siate completamente nelle vostre azioni, ad ogni istante: questo è un buon rimedio per le vostre paure della malattia e della morte.”

“…La meditazione zen non consiste in negatività e rassegnazione, ma ci dà energia attiva positiva per affrontare la nostra vita. Nello zen non ci si fissa nel passato, ne si indulge con la mente in sogni futuri: importante è l’attimo presente, la realtà è ora sotto i nostri piedi! Perciò siate ed esprimete tutti voi stessi ora e qui, nel migliore dei modi.”
(Inoue Muhen)

Grazie Muhen, del tuo autentico esempio: certamente la pratica non morirà.
Lisa Pinzan


Pellegrino del Mondo muhen_ph_r5_c3

Mu Hen, monaco buddista, ha fatto il voto di non avere fissa dimora e di non avere proprietà personali.
Ha iniziato il suo lungo percorso in Giappone, sua terra d’origine e continuando poi per molti paesi, sia in oriente che in occidente.
Il suo unico tesoro fu la pratica autentica e continua della meditazione, il vivere secondo principi buddisti e comunque nel profondo rispetto di leggi Superiori; inoltre si dedicò in gran parte alla Terapia del soffio, che lui stesso mise a punto in seguito a profonde meditazioni.
Circa 25 anni fa egli venne in Europa; dapprima si fermò alcuni anni in Ungheria, un luogo che spesso citava nei suoi racconti, quindi arrivò in Italia.Anche qui si spostava spesso, offrendo il suo aiuto in svariate situazioni.
Negli ultimi anni della sua vita si trasferì in Francia, sempre “portato” da richieste della sua presenza e delle sue cure.
La sua leggerezza sembrava essere data dalla mancanza di “zavorra” (paure, attaccamenti, desideri); nonostante il passare degli anni, il suo essere era libero e gioioso, sempre nuovo come un fanciullo.

Muhen è cresciuto nell’ambito di un’educazione e cultura Zen; la sua visione del mondo ci può essere difficile da comprendere, ma nella pratica quotidiana, vivendo accanto alui, si poteva condividere la sua pace interiore, la sua semplice saggezza nelle cose di tutti i giorni. Diceva: -Quando desideriamo ottenere qualcosa, se la nostra volontà personale si sforza di raggiungere uno scopo, sarà molto difficile che ci riusciamo, al contrario, abbandonando i desideri, potremo accorgerci che le cose che veramente ci spettano, giungono a noi liberamente, automaticamente, secondo un disegno più grande.

“…Le cose non sono, come sembra, immutabili; ogni cosa cambia incessantemente, le stesse cellule del nostro corpo si rigenerano nel tempo; noi pensiamo di essere un’entità fissa, in realtà ci trasformiamo senza sosta, siamo nel divenire, purtroppo la nostra coscienza ordinaria non ci permette di percepire tutto ciò, così l’attaccamento ad un immagine, un pensiero, un’abitudine ci provocano spesso sofferenze ed afflizioni”.

“Conosci te stesso” disse il greco Socrate. “Conosci il tuo autentico sè” si dice nel buddismo…
Approfondire lo studio in tale direzione contiene una chiave per vivere meglio.


La Terapia di Muhen muhen_ph_r1_c4

Il tesoro di Muhen: “My therapy has not logical, nor theory; just blow where it’s pain and will change” (La mia terapia non ha logica nè teoria; soffiando dove fa male, la condizione si trasforma).

Sembra incredibile, ma è solo una conferma dell’esistenza del “prana” (energia), impalpabile ma in grado di animarci nei processi vitali, resa più evidente nel momento in cui si “soffia”.

Quest’arte terapeutica che utilizza il respiro come strumento essenziale, è stata messa in opera dallo stesso Muhen; nata da un’intuizione ed elaborata nel corso di moltissimi anni di studio e pratica diretta, agisce su condizioni di dolore e disarmonie dell’organismo, stimolando l’energia vitale dell’individuo.

Non c’è teoria scientificamente provata, eppure… funziona. Dove può, il soffio favorisce l’allentarsi delle tensioni, la dispersione degli accumuli, lo scorrere libero dell’energia. Inoltre la pratica è favorevole a chi la esercita, perchè in modo naturale si aumenta la capacità respiratoria, rinnovando lo scambio con l’esterno e rinforzando il proprio centro vitale (hara).


Il messaggio di Muhen muhen_ph_r3_c6

Muhen è di poche parole; il suo messaggio è contenuto nella sua stessa pratica quotidiana, una vita semplice, essenziale, eppure ricchissima di luminosità, gentilezza, accoglienza amorevole verso tutto ciò che gli viene offerto, momento per momento.

“La felicità non risiede nel desiderare la ricchezza, la fama, il successo… Si tratta invece di accettare e ringraziare per ciò che ci è offerto, senza rimpiangere il passato o farci delle illusioni sul futuro. La serenità e la gioia autentica vengono nel coltivare la nostra attitudine interiore, la consapevolezza della nostra Natura Divina che è propria di ognuno di noi.
Se si cambia ‘prospettiva’, tutti i nostri problemi possono apparire risolvibili…”

Credo che il valore di Muhen sia proprio nella semplicità e autenticità del suo esempio, un tesoro prezioso per tutti coloro che ne sono stati in contatto, in grado di risvegliare profonda fiducia e gratitudine. (Lisa Pinzan)